Henry Lawrence Faulkner
In questa visione onirica, Henry Lawrence Faulkner trasporta l'iconico campanile toscano nel suo universo surreale e "ingenuo". La Torre di Pisa, simbolo di equilibrio precario, viene avvolta e quasi sostenuta da una cascata di fiori e cuori dai colori vibranti, tipici della flora che Faulkner ammirava quotidianamente a Taormina.
La pittura di Faulkner è una poesia visiva che sfugge alle regole della prospettiva tradizionale per abbracciare l'automatismo psichico. Ogni pennellata è libera e spontanea, simile al tratto di un bambino che non conosce malizia, ma solo stupore. Qui, la rigidità del marmo pisano si scioglie nella morbidezza dei petali, trasformando un monumento storico in un frammento di sogno mediterraneo.
RIPROD. OLIO SU TELA "TORRE DI PISA E FIORI" (Contributo minimo solidale)
Ogni donazione è interamente destinata alla tutela, al restauro e alla salvaguardia dello straordinario patrimonio artistico della Fondazione Robert H. Kitson a Casa Cuseni.

