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FRANCESCO SPADARO
PATRIMONIO CULTURALE IMMATERIALE RICONOSCIUTO DALL’UNESCO

La straordinaria storia di Casa Cuseni, a Taormina, entra a far parte del Patrimonio Culturale Immateriale riconosciuto dall’UNESCO. Francesco Spadaro è stato inserito nel REIS – Registro delle Eredità Immateriali della Sicilia – quale Tesoro Umano Vivente, in qualità di Custode della Memoria di Casa Cuseni, patrimonio identitario fondamentale della cultura siciliana.
L’UNESCO, oltre a tutelare i grandi patrimoni monumentali e naturali, protegge anche i patrimoni orali e immateriali che rappresentano la memoria viva dei popoli. In Sicilia, tra i patrimoni già riconosciuti figurano l’Opera dei Pupi e la Vite ad Alberello di Pantelleria. In applicazione della Convenzione UNESCO per la salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale e delle direttive recepite dalla Regione Siciliana, Francesco Spadaro è stato ufficialmente iscritto il 5 ottobre 2023 nel REIS come Tesoro Umano Vivente, in quanto depositario della memoria storica di Casa Cuseni, luogo simbolo della cultura mediterranea e internazionale del Novecento. Il programma UNESCO dei “Tesori Umani Viventi”, avviato nel 1993 e successivamente confluito nella Convenzione UNESCO per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, riconosce persone o gruppi che custodiscono conoscenze, abilità e tradizioni di eccezionale valore culturale, essenziali per la continuità e la trasmissione dell’identità collettiva. Dopo un lungo e complesso iter procedurale, sostenuto da un dossier di oltre 4.000 pagine, nella giornata di giovedì 5 ottobre 2023 Francesco Spadaro, nato nel 1962, è stato ufficialmente riconosciuto Tesoro Umano Vivente della Sicilia, consegnando alla storia il patrimonio immateriale di Casa Cuseni, oggi tutelato secondo i principi della Convenzione UNESCO per la salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale. Nel Registro figurano personalità di straordinario rilievo culturale, tra cui Antonino Amato, maestro argentiere di Palermo, Gioacchino Cataldo, storico Rais della Tonnara di Favignana, il “cuntista” Mimmo Cuticchio e il cantastorie Nonò Salomone, insieme ad altri custodi delle più antiche tradizioni siciliane. Casa Cuseni era già stata inserita nel programma regionale “Luoghi dell’Identità e della Memoria”, dedicato alla valorizzazione dei siti che hanno segnato la storia culturale della Sicilia. Questo nuovo riconoscimento conclude un percorso avviato anni prima dal Prof. Sebastiano Tusa. La candidatura di Francesco Spadaro fu proposta dall’allora Sindaco di Taormina, Prof. Mario Bolognari. È la prima volta, dall’istituzione del programma UNESCO “Tesori Umani Viventi”, che viene salvaguardata l’identità culturale di un luogo attraverso la sua narrazione storica. Per comprendere il significato di questo riconoscimento, basti pensare che Mimmo Cuticchio è stato proclamato Tesoro Umano Vivente per la conoscenza dell’Opera dei Pupi e della storia dei Paladini di Francia; Francesco Spadaro, invece, viene riconosciuto per la custodia e la trasmissione della storia di Casa Cuseni, che diventa così Patrimonio Immateriale della Sicilia nel quadro delle convenzioni UNESCO.
