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ROBERT KITSON
ART GALLERY

Casa Cuseni, Museo delle Belle Arti e del Grand Tour della Città di Taormina, espone in mostra permanente, artisti della Royal Academy of Arts (RA), della Royal Watercolour Society (RWS), della Royal Society of British Artists (RBA), del New English Art Club (NEAC).

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Titolo della mostra:
The property of a Gentleman, il Grand Tour in Sicilia e in terra d’Oriente, la celebre collezione di acquarelli del primo proprietario di Casa Cuseni, Robert Hawthorn Kitson, dichiarata Patrimonio Culturale Nazionale e mai esposta prima d’ora. Un percorso espositivo che racconta il suo trascorso alla Royal Society of British Artists (RBA) e la sua amicizia con Sir Frank Brangwyn e Sir Alfred East, entrambi Accademi Reali Britannici e Presidenti della Royal Society of British Artists (RBA), con Cecil Arthur Hunt, Vice Presidente della Royal Watercolour Society (RWS), con Sir George Clausen e Philip Wilson Steer, entrambi fondatori del New English Art Club (NEAC), con William T. Wrigh, primo curatore della Alfred East Art Gallery, ed altri straordinari talenti della pittura ad acquarello che, insieme, hanno rappresentato la forza dominante nell'arte britannica del nuovo secolo.

Robert Hawthorn Kitson RSBA
(1873-1947)

Acquarellista e fotografo; nato a Leeds da una ricca famiglia, studiò brevemente con Alfred East (v.) e fu amico di Sir Frank Brangwn (v.); viaggiò in Sicilia, costruì Casa Cuseni nel 1905 e dipinse numerose scene mediterranee; espose ampiamente: Royal Academy,...

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Cecil Arthur Hunt, V.P.R.W.S., R.B.A. 1873-1965

'Dipingere dal vero richiede un'enfasi personale - Per quanto riguarda la natura, non si tratta tanto di selezionare certi fatti, quanto di soffermarsi su certi aspetti - come la linea, la massa, il colore, la struttura o l'atmosfera', Cecil Arthur Hunt, The Times, 21 ottobre 1927. Eletto membro della Royal Society of Painters in... Waterc

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James Dickson Innes
(1887-19149)

Dipingere dal vero richiede un'enfasi personale - Per quanto riguarda la natura, non si tratta tanto di selezionare certi fatti, quanto di soffermarsi su certi aspetti - come la linea, la massa, il colore, la struttura o l'atmosfera', Cecil Arthur Hunt, The Times, 21 ottobre 1927. 

Eletto membro della ...

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Sir Alfred East (1844-1913)

Sir Alfred East (1844-1913) è una delle figure più significative della pittura paesaggistica inglese nei decenni precedenti la Prima Guerra Mondiale. I suoi paesaggi catturarono lo spirito di un' epoca
in cui cresceva la preoccupazione per la rapidità del cambiamento sociale e il suo impatto sullacampagna. Nato a Ketter...

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Sir Frank Brangwyn RA (1867-1956)

Artista prolifico, il cui talento spaziava dalla pittura all'illustrazione, dagli affreschi al design di
oggetti per la casa, Frank Brangwyn realizzò oltre 12.000 opere nel corso della sua vita, tra cui diverse importanti commissioni pubbliche. Nato in Belgio da genitori inglesi e gallesi, Brangwyn si trasferì a Londra con...

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Sir George Clausen (1852–1944)

«È impossibile tracciare una linea di demarcazione e dire dove finisce il realismo e inizia
l'impressionismo», scrisse George Clausen (1852-1944). I due stili erano così amalgamati nella
sua opera che fu modello per il movimento naturalistico rurale britannico. Noto soprattutto per i...

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Philip Wilson Steer (1860-1942)

Philip Wilson Steer nacque il 28 dicembre 1860 a Birkenhead, nel Cheshire, in Inghilterra. Dopo
aver frequentato la Hereford Cathedral School, studiò alla Gloucester School of Art a partire dal
1878 circa, per poi trascorrere un anno, dal 1880 al 1881, presso la South Kensington Drawing
School...

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William T. Wright (1851-1917)

William T. Wright (1851-1917) nacque a Rothwell, nel Northamptonshire. Era nipote del celebre
pittore Sir Alfred East. Nel 1881, Wright risultava residente con il nonno, Benjamin East, al numero
20 di Lower Street, a Kettering. Fu membro fondatore...

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ROBERT H.

ROBERT HAWTHORN KITSON RSBA (1873-1947)

Acquarellista e fotografo; nato a Leeds in una famiglia benestante, studiò brevemente con Alfred East (v.) e fu amico di Sir Frank Brangwn (v.); viaggiò in Sicilia, costruì Casa Cuseni nel 1905 e dipinse numerose scene mediterranee; espose ampiamente: Royal Academy, Fine Art Society, Redfern Gallery, Goupil Gallery, Royal Glasgow Institute of Fine Arts, Royal Institute of Oil Painters, Royal Society of British Painters (membro eletto nel 1925) e WalkerArt Gallery, Liverpool.

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Approfondimento >>>

CECIL

CECIL ARTHUR HUNT, V.P.R.W.S., R.B.A. 1873-1965

'Dipingere dal vero richiede un'enfasi personale - Per quanto riguarda la natura, non si tratta tanto di selezionare certi fatti, quanto di soffermarsi su certi aspetti - come la linea, la massa, il colore, la struttura o l'atmosfera', Cecil Arthur Hunt, The Times, 21 ottobre 1927. 

Eletto membro della Royal Society of Painters in Watercolors nel 1925, Hunt era molto stimato dai suoi contemporanei, mecenati e critici per i suoi esperimenti altamente personali e la sua esplorazione del mezzo dell'acquerello. Hunt amava i tanti modi in cui l'acquerello poteva essere manipolato; la sua passione per l'acquerello si riflette nel vasto numero di album di schizzi e acquerelli realizzati durante una vita dedicata al lavoro con questo mezzo. La grandezza di Hunt risiedeva nella sua capacità di cogliere l'essenza di una scena, riducendo al minimo i dettagli per evidenziare gli elementi più importanti e illuminando i suoi paesaggi come in un teatro. Anche i suoi strumenti erano scelti con cura: utilizzava carta ruvida per i paesaggi luminosi e carta liscia per le vedute serali più suggestive. La sua tavolozza era limitata per esaltare l'espressività dei suoi dipinti, ed è raro trovare più di sei colori nella tavolozza di una singola opera. Avvocato di formazione, Hunt traeva grande piacere dallo studio dettagliato dei paesaggi e degli scenari che dipingeva. La sua ricerca di paesaggi ispiratori lo portò in tutta la Gran Bretagna e in Europa (gli acquerelli della collezione attuale spaziano dall'isola di Skye, alla Francia meridionale alla Sicilia. La sua passione, tuttavia, era per le colline ondulate e scarpate scoscese. Spesso, Cecil Hunt si recava in compagnia del suo grande amico Sir Frank Brangwyn (1867-1956) per realizzare schizzi preliminari dei suoi soggetti, utilizzando poi cartoline e fotografie come promemoria per la realizzazione dell'opera finita.

DICKSON

JAMES DICKSON INNES (1887-19149)

James Dickson Innes nacque il 27 febbraio 1887 a Lianelli, nel Galles meridionale. Suo padre, John Innes, originario della Scozia, era uno storico e si interessava a una fonderia locale di ottone e rame; sua madre era di origini catalane. Aveva due fratelli, Alfred e Jack. I suoi genitori lo mandarono a studiare al Christ College di Brecon. In seguito studiò alla Carmarthen School of Art (1904-1905), da dove vinse una borsa di studio per la Slade School of Art di Londra (1905-1908). Tra i suoi insegnanti alla Slade figuravano Henry Tonks e P. Wilson Steer. Dal 1907 espose con il New English Art Club e nel 1911 divenne membro del Camden Town Group. Del Camden Town Group facevano parte Walter Sickert, che influenzò l'arte di Innes, e Augustus John, con il quale Innes strinse amicizia. Nel 1911 Innes tenne una mostra a due con Eric Gill alla Chenil Gallery di Londra: "Sculture di Eric Gill e paesaggi di J. D. Innes". Innes espose anche all'influente Armory Show di New York, Chicago e Boston. La politica e filantropa gallese Winifred Coombe Tennant (1874-1956) fu un'importante mecenate del suo lavoro. Tra il 1911 e il 1912 trascorse del tempo a dipingere con Augustus John nei dintorni di Arenig Fawr, nella valle di Arenig, nel Galles settentrionale. Gran parte del suo lavoro fu svolto all'estero, principalmente in Francia (1908-1913), in particolare a Collioure, ma anche in Spagna (1913) e Marocco (1913): i viaggi all'estero gli erano stati prescritti dopo la diagnosi di tubercolosi. Il 22 agosto 1914, all'età di ventisette anni, morì di malattia in una casa di cura a Swanley, nel Kent. Innes era un artista insolito per il panorama britannico dell'epoca, a causa del suo stile pittorico audace, più affine ai post-impressionisti francesi. Si è sostenuto che il suo stile non convenzionale abbia aperto la strada ad artisti britannici come David Hockney.

Sir Alfred East (1844-1913)

Sir Alfred East (1844-1913) è una delle figure più significative della pittura paesaggistica inglese nei decenni precedenti la Prima Guerra Mondiale. I suoi paesaggi catturarono lo spirito di un'epoca in cui cresceva la preoccupazione per la rapidità del cambiamento sociale e il suo impatto sulla campagna. Nato a Kettering, nel Northamptonshire, lavorò nella fabbrica di scarpe del fratello come addetto alla produzione prima di diventare rappresentante di vendita per l'azienda a Glasgow. Lì frequentò corsi serali alla Glasgow School of Art. Verso i trent'anni decise di dedicarsi alla carriera artistica e nel 1882 andò a studiare all'Académie Julian di Parigi, dove fu fortemente influenzato dalla Scuola di Barbizon, specializzata in paesaggi. Intorno al 1884 si trasferì con la famiglia da Glasgow a Londra Nord, dove visse fino alla sua morte. Nel 1888 ricevette l'incarico dalla Fine Art Society di trascorrere sei mesi in Giappone. Arrivò a Nagasaki nel marzo del 1889 e divenne il primo artista inglese a dedicare al Giappone uno studio approfondito e dettagliato attraverso la pittura. Nel marzo del 1890, 104 dei suoi dipinti raffiguranti paesaggi e persone giapponesi furono esposti alla Fine Art Society di Londra. East continuò a viaggiare molto e dipinse regolarmente in Francia, Italia, Spagna e Nord Africa. Fu eletto membro associato della Royal Academy nel 1899, dopo aver esposto regolarmente fin dal 1883. Nel 1906 fu eletto presidente della Royal Society of British Artists, carica che mantenne fino alla sua morte. Nel 1910 ricevette il titolo di cavaliere e un banchetto fu organizzato in suo onore nella sua città natale di Kettering. L' Alfred East Gallery, progettata da J. A. Gotch, fu inaugurata a Kettering il 31 luglio 1913 da Lord Spencer. East morì due mesi dopo, ma non prima di essere stato eletto membro effettivo della Royal Academy. Un quotidiano nazionale commentò che si trattava di una degna conclusione di una brillante carriera.

East
Brangwyn

Sir Frank Brangwyn RA (1867-1956)

Artista prolifico, il cui talento spaziava dalla pittura all'illustrazione, dagli affreschi al design di oggetti per la casa, Frank Brangwyn realizzò oltre 12.000 opere nel corso della sua vita, tra cui diverse importanti commissioni pubbliche. Nato in Belgio da genitori inglesi e gallesi, Brangwyn si trasferì a Londra con la famiglia nel 1875. Frequentò la Westminster City School e disegnò al South Kensington Museum (ora Victoria and Albert Museum), ma si ritiene che non abbia ricevuto una formazione artistica formale. Dopo aver incontrato il designer del movimento Arts and Crafts Arthur Heygate Mackmurdo, Brangwyn conobbe William Morris e lavorò presso la sua azienda dal 1882 al 1884, dove apprese i principi del design e delle arti decorative. All'età di soli 17 anni, Brangwyn espose il suo primo dipinto alla Mostra Estiva della Royal Academy. Negli anni 1890, Brangwyn viaggiò in Europa, nel Vicino Oriente e in Sudafrica. Tra i suoi compagni di viaggio figuravano i pittori Arthur Melville, William Hunt e Dudley Hardy. In questo periodo, Brangwyn iniziò a incorporare colori più brillanti nella sua tavolozza. Nel 1897, Brangwyn divenne membro corrispondente della neonata Secessione viennese e fu uno dei numerosi artisti stranieri invitati a contribuire alla loro prima mostra nel 1898. A questo punto Brangwyn si era già affermato a livello internazionale e, dagli inizi del XX secolo in poi, iniziò a ricevere commissioni per murales pubblici, tra cui l'abside della chiesa di St Aidan a Leeds, il Royal Exchange a Londra, la Christ's Hospital School nel Sussex e il Campidoglio dello Stato del Missouri a Jefferson City, negli Stati Uniti. Fu eletto membro associato della Royal Academy nel 1904.
Durante la Prima Guerra Mondiale, Brangwyn progettò manifesti e realizzò stampe per raccogliere fondi a sostegno dello sforzo bellico, ricoprendo anche la carica di presidente della Royal Society of British Artists (1913-1918). Brangwyn fu eletto membro effettivo della Royal Academy nel 1919 e il suo successo pubblico gli valse, nel 1925, l'incarico di realizzare un gruppo di grandi tele da esporre nella Royal Gallery della Camera dei Lord in memoria dei pari e dei loro familiari caduti nel conflitto. Tuttavia, i progetti iniziali di Brangwyn furono considerati troppo cupi e gli fu chiesto di iniziare un nuovo progetto per celebrare i cittadini delle colonie che avevano combattuto nell'esercito britannico. Le opere finite – dieci dipinti noti come i pannelli dell'Impero Britannico – furono però infine rifiutate a causa dei loro colori sgargianti e della loro vivacità e furono invece donate a Swansea, dove sono tuttora esposte nella Guildhall Brangwyn soffriva di problemi di salute e depressione, e con l'avanzare dell'età il suo atteggiamento divenne sempre più pessimista. Negli anni avvenire iniziò a disfarsi dei suoi averi, donando un gran numero di opere a musei come il British Museum e la William Morris Gallery. In questo periodo si concentrò su soggetti religiosi, oltre a realizzare mobili e ceramiche. Negli ultimi anni della sua vita, Brangwyn visse a Ditchling, nel Sussex, dedicandosi all'arte secondo la propria sensibilità e ignorando le tendenze contemporanee. Le sue straordinarie capacità artistiche furono riconosciute con il conferimento del titolo di cavaliere nel 1941, e nel 1952 fu il primo membro vivente dell'Accademia Reale ad avere una retrospettiva completa alla Royal Academy. Morì nel 1956

Clausen

Sir George Clausen (1852–1944)

George Clausen: tra Realismo, Naturalismo e Impressionismo

«È impossibile tracciare una linea di demarcazione e dire dove finisce il realismo e inizia l'impressionismo», scrisse George Clausen (1852-1944). I due stili erano così amalgamati nella sua opera che fu modello per il movimento naturalistico rurale britannico. Noto soprattutto per i suoi dipinti realistici di contadini, caratterizzati da un'abbondanza di natura e da una ricca tavolozza di colori terrosi, come La ragazza alla porta, realizzò anche disegni di una qualità immediata, intima e sensibile che meritano di essere esplorati.

Nato a Londra, Clausen era figlio di un artista decorativo danese. Studiò alla South Kensington Schools con l'artistico inglese Edwin Long, ma trovò l'opera "orientalista" di Long poco attraente. I viaggi nel Nord Europa portarono Clausen a produrre opere che ricordavano le scene di genere olandesi e fiamminghe degli anni Settanta dell'Ottocento. I critici scambiarono la sua prima mostra alla Royal Academy per l'opera di "un pittore olandese molto abile".

Nel 1883, Clausen studiò all'Académie Julian di Parigi e trovò ispirazione nell'arte realista francese. Clausen scorgeva «la bellezza e il significato delle occupazioni ordinarie, l'unione dell'uomo con la natura e la dipendenza dell'uomo dalla natura» nell'opera di Jean-François Millet. Clausen fu colpito anche dal naturalismo e dal fotorealismo pervasivi di Jules Bastien-Lepage.

 

Il Movimento del Naturalismo Rurale

Il movimento artistico europeo del XIX secolo chiamato Naturalismo privilegiava una rappresentazione più realistica delle cose, piuttosto che idealizzata secondo le convenzioni classiche. Gli artisti disegnavano da tempo all'aperto, ma i naturalisti attribuivano maggiore importanza alla cosiddetta pratica en plein air: il disegno e la pittura di paesaggi e figure dal vero all'aria aperta.

I realisti francesi, come Gustave Courbet e Millet, fornirono il precedente più immediato per i naturalisti rurali britannici come Clausen. Condividevano l'impulso a rappresentare i costumi, le usanze e le occupazioni delle persone in determinate regioni, nonché la luce e i colori della natura che vi si trovavano.

Non era una questione di soggetto, ma di vedere: che qualsiasi cosa potesse essere vista come un'immagine, nel suo istante», spiegò Clausen. «Era sbagliato continuare a dipingere modelle vestite». Si trasferì con la famiglia in campagna, dove «si potevano vedere le persone compiere azioni semplici in condizioni di buona illuminazione».

Clausen fu un vero ruralista, dedito a raffigurare l'ambiente rurale periferico, l'agricoltura e le attività quotidiane dei lavoratori rurali senza bisogno di narrazione. La sua arte riflette il complesso panorama rurale inglese del suo tempo.

 

Il Contesto Socio-Economico e i Mecenati

A partire dagli anni Ottanta dell'Ottocento, la crisi economica rurale causò un calo demografico nelle campagne, con i lavoratori che emigravano verso le fabbriche urbane. Nel frattempo, imprenditori dell'alta borghesia, molti dei quali avevano accumulato fortune legate all'agricoltura, si trasferirono in campagna in cerca di una via di fuga dalla sovrappopolazione urbana e divennero mecenati dell'arte naturalistica rurale.

Oltre alla vendita dei dipinti, Clausen si arricchì costantemente commercializzando i suoi disegni a questi mecenati. I suoi disegni rivelano la sua dedizione al realismo, agli effetti di luce e all'expressione di momenti nel tempo, la sua versatilità tecnica e i suoi metodi di studio dei soggetti all'aperto.

Per Clausen, il tipo di realismo più importante era il "realismo di espressione o di carattere", non quello delle "apparenze superficiali". Dedicò particolare attenzione alle espressioni facciali e al linguaggio del corpo dei singoli lavoratori rurali. Riconobbe che il vero lavoro agricolo era quello "duro, costante ed esigente" raffigurato nelle serie rappresentazioni di contadini di Millet, non quello raffinato e idealizzato presente nelle opere dell'artista accademico francese William-Adolphe Bouguereau.

 

L'Analisi delle Opere e dei Disegni

In un disegno di una delle sue prime opere a tema contadino esposte, Spigolatrici (1882), realizzato per il catalogo della Grosvenor Gallery, Clausen lasciò vaghi i dettagli del mondo naturale, fedelmente reso nei suoi dipinti. Si preoccupò comunque di trasmettere le espressioni e le pose faticose dei lavoratori dei campi.

Nel frattempo, gli effetti dell'invecchiamento, e forse la sua accelerazione dovuta al lavoro e alla povertà, sono evidenti in Testa di una contadina anziana (senza data) – una figura più anziana e dal viso più emaciato rispetto a quella del suo celebre dipinto Donna dei campi (1883, collezione privata). Il realismo e la solidità della figura in questo disegno ravvicinato e in Testa di un ragazzo (1897) testimoniano l'abilità dell'artista nella ritrattistica – un altro genere in cui ebbe successo commerciale.

Affascinato dalle opere degli artisti della Scuola di Newlyn, come Walter Langley, Clausen si dedicò brevemente all'immaginario dei pescatori. Lo studio compositivo per "Pescatrici sulla spiaggia" (1880) è una composizione complessa, in sintonia con l'atmosfera e lo spirito del paesaggio marino e con i sentimenti umani. Qui, la carta color crema evoca la sabbia illuminata dal sole. La processione di figure, realizzate con gesso nero, appare come silhouette fuse, suggerendo la vicinanza della comunità di pescatori, mentre i loro cappelli, evidenziati con gesso bianco, delimitano le singole figure. Il dipinto finito si trova presso The Higgins Bedford.

Nel frattempo, nel suo disegno ravvicinato per due delle pescatrici, Ragazza e Bambino, la delicata applicazione del carboncino su carta con linee curve e sfumature trasmette un sentimento autentico nel momento tra il bambino sorridente e la ragazza inespressiva, la cui energia è concentrata sul portarlo in braccio.

 

Il Successo e l'Insegnamento

Nel 1886, Clausen fu tra i fondatori del New English Art Club (NEAC) insieme ad altri giovani artisti britannici di ritorno dalla Francia, che si stavano allontanando dalla pittura di genere tradizionale. Si trattava di una società espositiva in cui gli stili realista e impressionista erano ben rappresentati. Nel 1889, Clausen aveva raggiunto un tale successo che il suo dipinto "Ragazza alla porta" fu acquistato per la collezione nazionale.

Dopo essersi trasferito a Widdington, nell'Essex, nel 1891, sviluppò ulteriormente il suo approccio alla luce e all'atmosfera. Condivideva la visione degli impressionisti secondo cui la luce è il vero soggetto dell'arte paesaggistica. Questa convinzione è evidente nei suoi disegni tanto quanto nei suoi dipinti, a volte persino di più. Dichiarò che «il disegno è il lato intellettuale dell'arte» e «il colore è il lato emotivo» (pur riconoscendo che «non è una regola ferrea»).

I suoi disegni realizzati con tecniche monocromatiche trasmettono un forte senso di sentimento e atmosfera. Credeva che i migliori paesaggisti «presentassero la natura... come testimonianza dei suoi stati d'animo». Il suo disegno a grafite su carta, I mietitori (1896), uno studio che riprende il tema del suo dipinto Falciatrici (1891), incarna il suo desiderio di trasmettere atmosfera e luce, e la sua predilezione per l'alba e il tramonto.

«Tutto in natura è in movimento», affermava Clausen, aggiungendo che «questo senso di vita e movimento deve essere reso in un quadro». In seguito avrebbe insegnato questo approccio come professore alla Royal Academy of Arts School (1904-1906).

Il suo studio ravvicinato Uomo e falce (1897) si concentra sulla presa dell'uomo sui manici dell'attrezzo, mentre la schiena curva suggerisce l'azione della mietitura. La macchia bianca sulla spalla destra e lungo la schiena indica il calore del sole estivo.

Infine, Clausen raffigurò numerose scene di fienili che si ispirano ai presepi di maestri antichi come Rembrandt. Interno di un fienile, disegnato a carboncino su carta marrone, evoca perfettamente il calore dell'estate.

Steer

Philip Wilson Steer (1860-1942)

Philip Wilson Steer nacque il 28 dicembre 1860 a Birkenhead, nel Cheshire, in Inghilterra. Dopo aver frequentato la Hereford Cathedral School, studiò alla Gloucester School of Art a partire dal 1878 circa, per poi trascorrere un anno, dal 1880 al 1881, presso la South Kensington Drawing School di Londra. Dopo essere stato rifiutato dalle Royal Academy Schools, si recò a Parigi, studiando all'Académie Julian e poi all'École des Beaux-Arts sotto la guida di Alexandre Cabanel tra il 1882 e il 1884.

Tornato a Londra, Steer divenne membro fondatore del New English Art Club nel 1886, una società espositiva formata da artisti che guardavano alla Francia in cerca di ispirazione, e rimase un membro di spicco del club per oltre trent'anni. Espose con il gruppo londinese degli Impressionisti, di breve durata, nel 1889 e con l'avanguardia del Groupe des XX a Bruxelles. L'incontro a Londra con una mostra di Monet, Pissarro e Renoir alla Dowdeswell's Gallery è considerato il momento decisivo che affinò la sua inclinazione verso l'Impressionismo, particolarmente evidente nelle scene di spiaggia e costiere che dipinse a Walberswick e in altre località della costa inglese tra gli anni Ottanta e Novanta dell'Ottocento.

Dal 1893 al 1930, Steer insegnò pittura alla Slade School of Fine Art, influenzando le successive generazioni di artisti britannici. Gli fu conferito l'Ordine al Merito, nel 1931, sebbene almeno una fonte indichi il 1927, e nel 1929 gli fu dedicata una retrospettiva alla Tate Gallery, descritta come la prima dell'istituzione dedicata a un pittore vivente. Morì a Londra il 18 marzo 1942, all'età di 81 anni; una mostra commemorativa seguì alla National Gallery di Londra nel 1943.

 

 Accensione della critica 

I contemporanei di Steer erano divisi tra l'ammirazione per il suo uso della luce e il disagio per la sua tecnica libera. L'Illustrated London News giudicò che i suoi quadri avessero "grandi qualità" che tuttavia erano "oscurate alla nostra percezione dall'apparente sfocatura o sciatteria del metodo", una tensione che ricorre nelle prime valutazioni della sua opera.

Successivamente, la critica storico-artistica si è schierata più fermamente a suo favore: Art UK lo descrive, insieme al suo contemporaneo Walter Sickert, come "il leader tra gli artisti britannici progressisti della sua generazione che guardavano alla Francia per ispirazione" e considera le sue scene di spiaggia tra "i migliori dipinti impressionisti realizzati da un inglese". La sua retrospettiva alla Tate del 1929, considerata la prima del museo dedicata a un pittore vivente, e il suo ruolo trentennale al New English Art Club e alla Slade School of Fine Art hanno consolidato la sua reputazione di costruttore di istituzioni tanto quanto di pittore.

 

Mercato

Il mercato di Steer è quello di un pittore britannico del primo periodo moderno storicamente significativo ma poco scambiato, con risultati gestiti da case d'asta generaliste e mercanti specializzati piuttosto che da una singola galleria o da un rappresentante della successione.

La casa d'aste britannica Reeman Dansie cita un prezzo massimo di 560.000 sterline nel 2014 per una scena di spiaggia, una cifra sostanzialmente in linea con il prezzo massimo aggregato di circa 1,14 milioni di dollari per un dipinto, secondo MutualArt; nessuna delle due fonti identifica l'opera specifica, la data esatta di vendita o la casa d'aste che l'ha venduta, quindi entrambe le cifre dovrebbero essere interpretate come indicative piuttosto che come dati documentati e dettagliati.

Le vendite riportate da Christie's, Sotheby's e case d'asta britanniche di fascia media come Roseberys si attestano in genere tra le cinque e le sei cifre, in linea con un mercato guidato da soggetti costieri e figurativi di qualità museale piuttosto che da un ampio e frequente ricambio. La sua profonda presenza nei musei, tra cui la Tate, la National Portrait Gallery, il Metropolitan Museum of Art e il Musée d'Orsay, è la prova più evidente del suo duraturo prestigio nella storia dell'arte.

T. Wright

William T. Wright (1851-1917)

William T. Wright (1851-1917) nacque a Rothwell, nel Northamptonshire. Era nipote del celebre pittore Sir Alfred East. Nel 1881, Wright risultava residente con il nonno, Benjamin East, al numero 20 di Lower Street, a Kettering. Fu membro fondatore della Kettering and District Art Society, nonché il suo primo presidente. Fu il primo curatore dell'Alfred East Art Gallery, dal 1913 fino alla sua morte nel 1917. La collezione della galleria, composta da circa 45 acquerelli realizzati da Wright, costituisce una preziosa testimonianza del carattere di Kettering tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo.

Amministrazione Trasparente

"I dati pubblicati nella sezione 'Amministrazione Trasparente' seguono gli obblighi di legge previsti dal D.lgs.vo 33/2013." 

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In questa sezione sono raccolte le informazioni che le Amministrazioni hanno l'obbligo di pubblicare nel proprio sito internet in base a quanto previsto dalla disciplina sulla trasparenza. I dati e le informazioni mancanti verranno pubblicati saranno

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Si specifica che sono state riportate soltanto le sezioni di stretto interesse della Fondazione.​

Casa Cuseni,

Museo delle Belle Arti e del Grand Tour

della Città di Taormina.

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Casa Cuseni

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98039 Taormina (ME) Italy 

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http: www.fondazionecasacuseni.org

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Vincoli e Decreti

Il restauro di Casa Cuseni è stato ambizioso, poiché, oltre a restaurare un edificio monumentale di grande interesse storico e artistico, con un parco di grande valore simbolico e spirituale, è stata restaurata la memoria del luogo, un’esperienza del monumento resa possibile dalla presenza degli attuali proprietari che ne custodiscono la memoria. Nessun altro Monumento siciliano ha così tanti decreti di tutela e la fortuna di avere ancora i custodi della memoria.

P N R R

Proposte di intervento per il restauro e la valorizzazione di parchi e
giardini storici da finanziare nell’ambito del PNRR.

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