Henry Lawrence Faulkner
In questa composizione, Henry Faulkner trasfigura la rigogliosa natura del Giardino Teosofico di Casa Cuseni in un’esplosione cromatica tipica del suo stile surrealista e "ingenuo". Faulkner, che visse a lungo nella dependance della villa insieme allo scrittore Tennessee Williams, non si limita a ritrarre i fiori, ma ne cattura l'anima magica e bizzarra.
La pittura di Faulkner è una poesia visiva che recupera l'automatismo dei bambini: libera, spontanea e apparentemente frivola. Nei suoi vasi di fiori ritroviamo lo stesso universo onirico in cui amavano muoversi i suoi compagni di vita, come la capretta Alice o il gatto Gerolamo, icone di una Taormina cosmopolita e anticonformista.
Il Legame con Casa Cuseni
Il quadro rappresenta un omaggio al mecenatismo di Robert Hawthorn Kitson, che ideò il giardino non come semplice spazio fisico, ma come percorso spirituale e teosofico. Faulkner, erede spirituale di questo "Paradiso riconquistato", utilizza colori audaci per risvegliare nell'osservatore quel senso di meraviglia perduta, trasformando un mazzo di fiori in un portale verso l'interiorità.
RIPRODUZIONE - OLIO SU TELA - VASO CON FIORI (Contributo minimo solidale)
Ogni donazione è interamente destinata alla tutela, al restauro e alla salvaguardia dello straordinario patrimonio artistico della Fondazione Robert H. Kitson a Casa Cuseni.

