Casa Cuseni, modello di accessibilità culturale
- Redazione

- 1 ago
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La visita dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Messina e della Scuola Helen Keller testimonia il successo del percorso di accessibilità realizzato dalla Fondazione.

Il 19 luglio 2026 Casa Cuseni ha vissuto una delle pagine più significative della propria storia recente, accogliendo i partecipanti al Soggiorno Estivo Nazionale "Insieme sullo Stretto", promosso dall'I.Ri.Fo.R. Nazionale in collaborazione con l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Messina e con la Scuola Cani Guida e Polo Nazionale per l'Autonomia "Helen Keller" di Messina.

Accompagnati dagli istruttori della Scuola Helen Keller e dai loro straordinari cani guida, i partecipanti hanno potuto percorrere in piena sicurezza il giardino storico e gli ambienti museali, vivendo un'esperienza multisensoriale attraverso il tatto, i suoni, i profumi e il racconto della storia. Una dimostrazione concreta di come anche una dimora storica possa diventare realmente accessibile senza perdere la propria autenticità.
Questo importante risultato nasce dalla visione del Presidente della Fondazione, Francesco Spadaro, iscritto il 5 ottobre 2023 nel REIS quale Tesoro Umano Vivente, nell'ambito del programma UNESCO dedicato alla salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, in riconoscimento del suo ruolo di custode della memoria storica di Casa Cuseni e della sua instancabile attività di divulgazione culturale.

Grazie agli interventi realizzati con il PNRR, Casa Cuseni ha sviluppato un avanzato progetto di accessibilità che comprende l'eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA), percorsi tattili, strumenti di accessibilità cognitiva
e sensoriale, audiodescrizioni narrative, mappe inclusive e contenuti in linguaggio Easy to Read, permettendo a persone con disabilità visive, cognitive e neurodivergenze di vivere il museo in modo sempre più autonomo.
La visita del gruppo proveniente da tutta Italia rappresenta il riconoscimento più autentico di questo percorso: quando istituzioni, competenze specialistiche e sensibilità culturale lavorano insieme, il patrimonio storico non è soltanto conservato, ma diventa un luogo aperto, accogliente e condiviso, dove ogni persona può incontrare la bellezza senza barriere.
La Fondazione Casa Cuseni desidera esprimere un sincero ringraziamento all'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Messina, all'I.Ri.Fo.R. Nazionale, alla Scuola Cani Guida e Polo Nazionale per l'Autonomia "Helen Keller" di Messina, agli istruttori, ai volontari e ai magnifici Labrador che, con professionalità, dedizione e straordinaria sensibilità, hanno dimostrato come l'inclusione non sia un principio astratto, ma una concreta scelta di civiltà.
Perché un museo diventa davvero patrimonio di tutti solo quando ogni persona può attraversarlo, comprenderlo ed emozionarsi, indipendentemente dalle proprie condizioni. È questa la sfida che Casa Cuseni continua a raccogliere ogni giorno: trasformare la cultura in uno spazio aperto, accessibile e condiviso, dove la bellezza possa essere percepita non soltanto con lo sguardo, ma con tutti i sensi.
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